STAY COOL. BE SOCIAL.

domenica 29 aprile 2012

Joy of Africa | A Milano la mostra personale di Marcello Tomasi a cura di Anna Mola.


Dal 4 al 6 maggio 2012, presso gli spazi dello Studio Iroko di Milano, Via Voghere 11/b, sarà presentata la mostra fotografica "Joy of Africa" dell'artista Marcello Tomasi a cura di Anna Mola. 
Cammino, lavoro, colore, suono, ma soprattutto gioia: sono gli elementi che compongono l'esperienza di Marcello Tomasi lungo l'Africa e che la raccontano attraverso l'occhio della sua macchina fotografica.
Le opere e il video in esposizione costituiscono una sorta di “diario per immagini” del viaggio di 5 ragazzi, nel 2005, a bordo di un Land Rover Defender (ribattezzato “Big Mama”) da Milano a Bobo Dioulasso, Burkina Faso, nel cuore dell'Africa Subsahariana.
Marcello, fotografo del gruppo, ha raccolto un'enorme quantità di immagini, da cui è tratta questa selezione. Si parte dal Marocco, l'Africa ancora “vicina di casa” dell'Italia ma già araba, con le case dipinte di blu, le moschee, il mercato pieno di spezie, le donne avvolte in veli coloratissimi e gli uomini su motorini e furgoni. E poi la S1, l'unica strada segnata sulla cartina, l'unica via “ufficiale” che attraversa il Sahara. Spazio e spazio di sabbia fine come polvere, dune, rocce, silenzio e cielo allo stato puro. E poi i villaggi come destinazione finale; villaggi  già immortalati nei film, descritti nei libri, immaginati attraverso i racconti di esploratori, ma ora vivi davanti agli occhi e al cuore. Piccole città fatte di capanne, pozzi di cemento, donne con enormi cesti sulla testa; c'è anche un ospedale, purtroppo mai completato. Le sei opere intelaiate su bambù hanno il compito di descrivere le scene di vita quotidiana dei villaggi. La foto si materializza e con il tessuto grezzo e il bambù che la sostiene rimanda alle tribù africane ivi raffigurate. Ben più che cornici, i legni costituiscono la struttura portante dell'immagine stampata su tela dipinta e tirata fino al massimo della tensione, come pelle su un tamburo. Una tensione che poi sfocia nel centro dell'immagine, fulcro dell'azione e dell'emotività.
Impossibile è guardare queste immagini senza respirare gli odori, assaggiare i sapori, sentire il battito dei tamburi. E per renderlo ancora più chiaro e veritiero, in mostra c'è anche un video, realizzato in presa diretta. Un lungometraggio privo – per scelta – di voci narranti e musiche di sottofondo, per immergersi nell'atmosfera, per sincronizzarsi col ritmo africano, per osservare l'impasto del burro di karitè, ascoltare il fruscio delle foglie di un bananeto, le risa dei bambini, la musica e le danze di un villaggio in festa.
Non si tratta solo di fotografia di paesaggio o di reportage contemporaneo, ma di un'esperienza in senso umano, di una fase di crescita e di passaggio. Qui c'è la volontà di far conoscere un continente non per le sue carestie, povertà, guerre (già così tristemente famose), ma nelle sue tradizioni antiche, nell'ospitalità dei suoi abitanti, nella felicità dei suoi bambini, così pieni di speranza e ottimismo.
Joy è il vero filo conduttore di questa esposizione: gioa in chi ha vissuto il viaggio, gioia negli occhi di chi si incontra sul cammino, gioia di poter trasmettere questa sensazione di... gioa!


VERNISSAGE Venerdì 4 Maggio 2012 ore 19:00



Biografia
Marcello Tomasi (Milano, 1984), figlio d'arte, riceve fin da piccolo una formazione artistica e fotografica. Dopo gli studi in scultura all'Accademia di Brera, affianca come assistente grandi fotografi come Nicola Majocchi. La sua carriera artistica inizia come fotografo di moda per Dolce & Gabbana e Trussardi, Elisabetta Franchi e Iceberg e di pubblicità per Francesco Illy (2009). Collabora inoltre da tempo alla realizzazione di progetti sociali, editoriali e redazionali. I viaggi (tra cui Stati Uniti e Cina), le esperienze e la curiosità per le diverse culture hanno stimolato il suo stile eclettico, versatile, fortemente contemporaneo.

Esposizioni collettive:
2012 – IV edizione di “Matany in Festa”, Casa Brambilla, Inzago (MI)
2011 –  “Look different”, Circolo Arci Meltin' Pop, Arona
2007 – “Uffa”, 24B, Milano
2007 – “Start”, 24B, Milano
Questa è la sua prima personale.


sabato 28 aprile 2012

SPORT, LIFE AND INSTANT PHOTOGRAPHY | Twelve italian photographers who are going to exhibit more than 70 photos in London



If an instant photo can combine a retro feeling image with a present instant, Polaroiders chooses to make a link between one of the most historical European cities with an up-coming and relevant event.

Polaroiders goes beyond the Channel, arrives in London in the year of Olympic Games. Polaroiders.it, the biggest social network of Instant Photography born just 2 years ago thanks to the idea of 2 photographers Alan Marcheselli e Carmen Palermo, is -currently- the Italian reference point for Instant Photographers-both amateurs and professionals- and a continuous source of events and projects which have a common goal: to share and spread the beauty and magic of Instant Photography, its uniqueness and originality supported by the idea of showing only the original artworks.

Twelve italian photographers who are going to exhibit more than 70 photos in the British capital city:SPORT, LIFE AND INSTANT PHOTOGRAPHY.

This exhibition is meant to be a tribute to Sport as a metaphor of life and its ever evolving and moving dynamic, in a particular period and in a city that will host of the Olympic Games of 2012.

This event will also be an opportunity to admire and get to know closer the new instant films produced by The Impossible Project, that in less than 2 years, has made possible the re-birth of Instant Photography, making a dream come true.

During the 2-day exhibition will be the presentation of the book "Polaroiders Year One", the second volume edited by Polaroiders, an accurate selection of the best Instant photos published on Polaroiders.it from May 2011 to May 2012.

Finally, there will be the opportunity to attend workshops that will show all the artistic techniques of manipulation possible thanks to the new Impossible films.

This exhibition will be an opportunity to learn, admire and to experiment these new films and cameras, to meet personally some of the artists and to ''bring home'' a memory which will be remembered as an Instant.

Artists:

Antonio Curcetti
Alan Marcheselli
Carmen Palermo
Luca Giaretta
Cristina Altieri
Fabio Interra
Lucia Semprebon
Silvano Peroni
Menico Snider
Franco Mammana
Luca Peroni
Silvia Ianniciello



@ Cre8 Lifestyle Centre

During the exhibition "Sport, Life and instant photography"
http://www.facebook.com/events/212560428856195/

Polaroiders.it organizes the "instant photography workshop"

Learn how to shoot with the new Impossible Film: PX600 UV+, PX600 BLACK FRAME, PX680, PX100 UV+, PZ600 UV+ and PZ680.

Discover how to handle your instant camera like 600 box, srl 680 and spectr/image system.

Go throught all the new appliable techniques as image shieldings, framing, transparencies, manipulation, lift off, multilayer and much more.

info: info.polaroiders@gmail.com
reservation: http://polaroiderslondon.eventbrite.com/

venerdì 27 aprile 2012

Sound in the Art. Mostra collettiva a cura di Marco Testa | A Milano 6 artisti tramutano in arte visiva l’armonia del suono.


Dal 10 al 30 maggio 2012, in occasione della decima edizione del “Ah – Um Milano Jazz Festival” l’Associazione Sassetti Cultura – L’isola d’Arte ospiterà “Sound in the Art”- Collettiva di Arte, a cura di Marco Testa. 



I 6 artisti in esposizione ( Alfonso Bonavita, Manlio Caropreso, Caterina Ciuffetelli, Francesca Fini, Francisco Goya ), confrontano linguaggi culturali ed espressivi diversi come la pittura, la scultura, la grafica, la video-arte, sul tema del suono nell'arte.



SOUND IN THE ART
Sei artisti tramutano in arte visiva l’armonia del suono, anche in forme dissonanti, dove la melodia è fatta di segni e pause, dove la musica è esplicitamente dichiarata o inconsciamente percepita. Il suono si materializza in immagini e le note si celano nella memoria di un’intima melodia. Pittura, scultura, incisione e video-arte, coniugano forme visive con l’epifania di un fonema.
- Marco Testa - 


Collaborazione : Ah-Um Milano Jazz Festival
Titolo: Sound in the Art. 
Collettiva di Arte Artisti: Alfonso Bonavita, Manlio Caropreso, Caterina Ciuffetelli, Francesca Fini, Francisco Goya
A cura di: Marco Testa
Luogo: l’Associazione Sassetti Cultura – L’isola d’Arte.Via: Via Volturno, 35 - Milano
Inaugurazione: 15 Maggio 2012 ore 18.30 
Durata: 10– 30 Maggio 2012 
Orario: lun. ven. 10:30 13:30 – 16.00 19.00 (sabato e domenica su appuntamento)
Ingresso: Libero

Roberto Pugliese. Aritmetiche Architetture Sonore | A Verona si indaga il rapporto tra spazio architettonico e suono veicolato da leggi matematiche


Il lavoro è parte di una ricerca sul rapporto tra spazio architettonico e suono veicolato da leggi matematiche. Nell’ambiente espositivo sono sospesi, mediante cavi di acciaio intrecciato ancorati alle pareti, numerosi speaker di diverse dimensioni e potenza. Gli speaker sono collegati ad un sistema di riproduzione audio multicanale attraverso il quale è diffusa una composizione sonora realizzata mediante suoni sintetici e campionati. Questi suoni sono elaborati mediante software realizzati ad hoc dall’artista che, utilizzano dati relativi alle misure architettoniche dell’ambiente ospitante il lavoro, alle risonanze acustiche presenti nell’ambiente stesso e alle lunghezze dei cavi di acciaio ai quali sono fissati gli speaker. In questo modo si viene a creare un ambiente multisensoriale nel quale esiste un’estrema coerenza tra aspetto visivo e sonoro. 



ENGLISH VERSION


This work is part of an inquiry into the relationship between architectonic space and sound conveyed by mathematical laws. Numerous speakers of various dimensions and power capacity are suspended in the exhibition space by braided steel cables anchored to the walls. The speakers are connected to a multichannel audio reproduction system through which is transmitted a composition consisting of synthetic sounds and sound samples. These are elaborated with software that the artist constructed ad hoc and which make use of data related to the architectural measurements of the room hosting the work, to the acoustic resonance present in the room itself, and to the length of the steel cables to which the speakers are fixed. In this way there is created a multisensory environment in which there exists a great coherence between the visual aspects and those of sound.



OPENING Sabato 12 Maggio 2012 ore 11:30


martedì 24 aprile 2012

Al via la XI Edizione di LPM - Live Performers Meeting al MACRO di Roma






La XI edizione di LPM - Live Performers Meeting si terrà a Roma dal 31 Maggio al 3 Giugno 2012 presso il MACRO - Museo di Arte Contemporanea di Roma.
LPM è un meeting internazionale di live video performers, visual artist e vj, che si propone di indagare, anche attraverso la programmazione, le tendenze che piu’ hanno infuenzato la creazione di performance di live video, quali:
Live Cinema: opere eseguite esclusivamente dal vivo capaci di dimostrare un approccio narrativo sperimentale, progetti in continua tensione fra esperienza percettiva e atto performativo.
Video Mapping: una tecnica di video-proiezione in grado di animare volumi architetturali; l’effetto è spettacolare ed emozionante, confonde e seduce le nostre percezioni grazie al dialogo che le immagini intraprendono con le superfici.
Digital Freedoms: attivismo e bellezza, estetica di database, visualizzazione di dati pubblici o privati, sono forme di espressione artistica che nel tempo sono state in grado sia di informare che attivare le coscienze di persone in tutto il mondo.
Visual gender: grazie al confronto fra Gender studies, teoria queer ed arte contemporanea, la visione del corpo, l’identità sessuale è sconnessa dalle stereotipizzazioni di L.g.b.t. e il linguaggio video diventa strumento di emancipazione del genere.
Visual Generativi: grazie a una codifica attiva e reattiva del mondo intorno a noi nuove biosfere digitali offrono al pubblico l’emozione di complessi network sensoriali composti semplici bit e codici binari.
3D-Stereoscopic: la stereoscopia permette una visione tridimensionale dei contenuti video standard per una completa immersione percettiva. Software e tecniche ad hoc manipolano la percezione visiva per creare degli spazi visuali “aumentati”.


Nelle due edizioni 2011 di Roma (IT) e Minsk (BY) sono stati ospitati 640 artisti in rappresentanza di più' di 30 paesi, sono stati presentati 314 tra audio/video performances, vjset e workshop, sono intervenute10.500 persone nei giorni delle due edizioni del Meeting e circa 35.000 durante le varie preview. 

Vj, artisti, creativi, professionisti del settore e grande pubblico saranno coinvolti nelle numerose attività: performance live e mapping performance si susseguiranno per l'intera durata della manifestazione, insieme a ore dedicate alla formazione e all'approfondimento delle più' interessanti ed innovative tematiche sulla visual culture, grazie al contributo di esperti, docenti e partner. Aree dedicate all'interazione e all'incontro faranno da corollario per tutta la durata dell'evento.


Anche quest’anno LPM ospita il VJTorna, un concorso internazionale di Vjing che offre ai performers e al pubblico un’esperienza unica ed entusiasmante.
Tre giorni di duelli tra vj internazionali, una giuria di esperti, quattro categorie Pre-produzione, Vj Champion, Vj Battle Champion e Best Live Mapper, un pubblico che conferisce un Audience Award e sponsor tecnici che mettono in palio i propri prodotti.Nato nel 2004 a Budapest, il VJ Torna, è un appuntamento fisso per vj e appassionati che vanta collaborazioni in tutto il mondo. Nel 2012 il VJTorna si prepara anche per le edizioni di Berlino, San Paolo, Bogotà, Roma e Città del Messico.


LPM è prodotto ed organizzato da Flyer Communication con il supporto del Programma Cultura della Comunità Europea.
Co-organizzato con Linux Club Italia (IT) FLxER.net (IT) Association Les Reseaux De la Creation - Vision'r (FR) VJ Torna International Nonprofit Korlátolt Felel osségu Társaság (HU) Multitrab Productions URBAN NO PROFITABLE COMPANY - Athen's Video Art Festival (GR) Ambassade de France - Service de Coopération et d’Action Culturelle.
In partnership con Centro Cultural BORDER (MX) Juego de Talento, S.A. (MX) in associazione con Ambasciata del Messico a Roma.

Press Contact | Chiara Giannini Guazzugli
Via Del Verano 39 – 00185 Roma
Tel. +39 06 78147301 – Fax +39 06 78390805
press@liveperformersmeeting.net

NOTTURNO SULL'ISONZO | A Milano la presentazione del libro di ALOJZ REBULA (Ed. San Paolo)


Safarà ha il piacere di segnalare la presentazione del libro

NOTTURNO SULL'ISONZO
di ALOJZ REBULA
edizioni San Paolo

a Milano

il 27 aprile alle 20,45
presso l'Auditorium San Paolo, via Giotto 36.

Il libro ha ricevuto il premio Mario Rigoni Stern 2012 per la letteratura multilingue, con le seguenti motivazioni:

«L’opera viene definita come il capolavoro di Rebula sul coraggio e la determinazione di chi ha sacrificato la propria vita per difendere la dignità umana. Come la passata edizione era stata attribuita a un autore di lingua francese, ma operante sul versante transfontaliero italo-francese (il valdostano Alexis Bétemps, che aveva vinto nella sezione saggistica), così questa edizione intende premiare un autore di lingua slovena, ma attivo sul versante italo-sloveno. [...]»

Il libro sarà presentato da
    Gianvico Camisasca, Console generale onorario della Repubblica di Slovenia,
    don Carlo Bolcina, sacerdote dell'Arcidiocesi di Gorizia e responsabile della comunità cristiana slovena di Milano,
    Martina Clerici, traduttrice del volume.
Modererà l'incontro Silvio Ziliotto (ACLI Milano).
Si esibirà il coro misto della Glasbena šola Vinko Vodopivec di Ajdovščina con i cantori del Kulturno umetniško društvo Jožef Šemrl di Zadlog (Črni Vrh nad Idrijo), diretto dalla professoressa Jerica Rudolf. Verrà offerto un aperitivo a base di specialità slovene.
È previsto un aperitivo di benvenuto con prodotti tipici sloveni.

Il triestino Alojz Rebula (1924), insegnante di lettere classiche ed esponente della minoranza slovena in Italia, è uno dei maggiori scrittori e intellettuali sloveni contemporanei. Al suo attivo ha più di quaranta volumi di opere letterarie, diversi saggi e traduzioni. I suoi campi di interesse spaziano dalla poesia alla saggistica, dai romanzi ai racconti, dai diari alle biografie, dai trattati di filosofia e teologia ai testi teatrali, dalle traduzioni dall'italiano, dal latino e dal greco in sloveno a quelle dallo sloveno in italiano. Ricordiamo alcuni titoli di maggior successo: La vigna dell'imperatrice romanaIl richiamo al MediterraneoIl ballo delle ombreNel vento della Sibilla,Jakob Ukmar e La peonia del Carso. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato il romanzo Notturno sull'Isonzo (2011), vincitore del Premio Mario Rigoni Stern, e i saggi Destinazione nuova terra (2012) e Da Nicea a Trieste (2012).



Ufficio Stampa
Anna Castellari
Mail: press@safaraeditore.com | tel 347. 9614675

domenica 22 aprile 2012

DEAN DEMPSEY. A Solo Exhibition | Alla mc2gallery di Milano la personale dell’artista americano.


Dall’8 al 31 Maggio 2012, presso gli spazi della mc2 gallery contemporary art di Milano, in Viale Col di Lana n.8, si terrà, per la prima volta in Italia, la personale dell’artista americano Dean Dempsey.


"... La sua fotografia, narrazione parallela tra riferimenti storici e visioni future, è caratterizzata da una spiccata sensibilità nei confronti di tematiche legate alla famiglia e alla società. Personaggi immaginari e scene teatrali per mettere in discussione la questione nucleare, i generi sessuali e il corpo politico. Paura collettiva, desiderio e fantasia. Il tutto, con un innegabile sense of humor... La mutilazione, elemento piuttosto ricorrente nelle opere di Dempsey, segna, pertanto, il passo finale di distacco dalla "vecchia" vita a una nuova esistenza e, certamente, una volontà inossidabile di voler curare le ferite causateci dal passato e dai tempi “ibridi” che corrono.

Coscienza plurale."

(Estratto dal testo di Domenico de Chirico)


VERNISSAGE Martedì 8 Maggio 2012 ore 18:00 | Sarà presente l'artista


sabato 21 aprile 2012

ELENAPARTE. Riflessi di un punto di vista | A Milano la mostra fotografica di Elena Cambria


L’arte, per essere pura, deve essere libera, ovvero non sottostare a nessun dogma o regola di sorta, in modo da rispecchiare l’anima dell’artista. Elena Cambria, con le sue fotografie, vi riesce alla perfezione.

Le sue immagini sono automatismo psichico puro prive di ogni sorta di fotoritocco. Fotografa seguendo il dettato visivo del suo istinto, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica. Appena “sente” la foto, come presa da un raptus, scatta, cogliendo un particolare che gli altri non noterebbero, pezzi di realtà che, “guardando oltre lo specchio”, il suo terzo occhio riesce a carpire.
Le opere presenti allo Spazioriginale di Milano, sono la testimonianza visiva di numerosi viaggi effettuati negli ultimi tre anni. “Catturate” in diverse parti del mondo.
Elena Cambria, attraverso la sua mostra fotografica, vuole offrire a coloro che interverranno il viaggio di un punto di vista. Le persone invitate lasceranno fuori dalla porta d’ingresso ogni preconcetto semiologico, facendosi guidare in un percorso fatto di riflessi e di colori, dove ciò che conta non è il reale, ma l’essenza.
In questa esposizione l’arbitrario si tramuta in razionale, evocando una realtà altra e lasciando un segno nell’immaginario. Con le sue fotografie infatti, Elena Cambria ci comunica ciò che prova nell’istante preciso in cui ferma il mondo in uno scatto fotografico.



 "Ogni forma d’arte efficace non è quella che si limita ad illustrare, rappresentare l’immediata visibilità del reale, così come appare al puro sguardo. La fotografia di Elena Cambria è autentica espressione poetica – quindi credibile, concreta ed efficace – in quanto crea in ogni quadro di luce una nuova dimensione di senso a partire dalla realtà contemplata. La verità dell’immagine artistica della Cambria risiede nella partenza continua dal primo grado di visione del mondo. Dunque, Elena parte ad ogni approdo e cambia le carte che serve allo sguardo con l’intento genuino di destare l’occhio, sollecitato a cogliere nuove configurazioni dinamiche, in cui la realtà effettiva si incontra e  si fonde con i suoi stessi riflessi, per generare un nuovo autonomo spettacolo poetico"
- Testo a cura di Raffaella Tenaglia -



Dipingo con il riflesso della realtà” 
- Elena Cambria - 

Elena è nata l’11 maggio 1985 a Milano, da origini siciliane, romane ed abruzzesi.
Attratta fin da piccola dal cosmo artistico e comunicativo, è cresciuta con la passione per la poesia, la scrittura ed i viaggi.
Si è laureata in lingue e letterature straniere vivendo tre anni tra Spagna e Portogallo.
Nel 2010 pubblica un libro di poesie, “Ridicola-mente”, con la casa editrice Albatros.
Negli ultimi due anni ha continuato a far scorrere lo spazio, lavorando e viaggiando in America Latina, dove contemplare ed osservare sono divenuti una maniera di alimentarsi.
Quello che era puro istinto è diventato una passione; dal colpo d’occhio, ha imparato ad estrarre un dettaglio dal reale e ad evidenziarlo attraverso il suo punto di vista, fotografando.

VERNISSAGE mercoledì 23 maggio 2012 dalle ore 18.30 


- UFFICIO STAMPA - 



giovedì 19 aprile 2012

Paris Kebab | Il nuovo romanzo noir di Marco Trucco sul terrorismo islamico come monito e spunto di riflessione


Sarà Paris Kebab, scritto da Marco Trucco, il romanzo noir sul terrorismo islamico, ambientato in Francia, il titolo, più che mai d'attualità, che inaugurerà la serie di pubblicazioni di Safarà Editore per l'anno 2012.
     Dopo lo choc dell'episodio violentissimo recentemente occorso a Tolosa, in Francia, questo libro, che sembra quasi essere un «instant book», è un monito e uno spunto di riflessione. Nella frenesia dei titoli di giornali, testate online e telegiornali, il romanzo di Trucco risulta, invece, carico di realismo.
     La storia è quella di un ragazzo, poco più che ventenne, in una Parigi multirazziale ma in realtà estremamente razzista, a metà degli anni Duemila. Jacques, questo il suo presunto nome, è nella capitale francese con un preciso scopo: quello di servire la strada delle Scritture e dell’Imam al quale è stato affidato. In nome di Allah, di una guerra santa e di una verità incomprensibili agli occhi degli occidentali, raggiungerà una posizione di importanza nella «cellula attiva» nella quale è inserito. Entrerà a far parte, infatti, di una cellula terroristica addestrata per gestire il traffico di droga nella capitale francese, rimanendo pronta a entrare in azione attiva e armata.
     Il delirio di un ragazzo dalla vista e dalla volontà ottenebrate dall'integralismo religioso, Marco Trucco l'ha voluto esplicitare tutto nel suo libro, attraverso le riflessioni del ragazzo — in prima persona — che nel volume sono contenute. L'autore, che per lavoro ha trascorso parte della sua vita in Francia, ha conosciuto da vicino la realtà dei magrebini nella «Parigi di frontiera», vivendo a stretto contatto con alcuni di loro, nelle strade tra il decimo e il diciottesimo arrondissement.
     Il romanzo offre ai suoi lettori uno spaccato delle «vite segrete» di alcuni ragazzi inviati in Europa per essere arruolati nelle squadre armate della Jihad. Dalle drammatiche riflessioni più intime sulla vita fatte del protagonista spiccano, grazie a un linguaggio carico di pathos e di attesa, dai caratteri contraddittori alla base dell’odio interreligioso. L’autore ha uno stile letterario fortemente visivo, che trasforma in lettura scenari e atmosfere della sua esperienza parigina, arricchendole di suggestioni fotografi che e artistiche di grande impatto emotivo. 

Ufficio Stampa
Anna Castellari
Mail: press@safaraeditore.com | tel 347. 9614675

Incipit

"Un mese e ancora nulla all’orizzonte. Parigi è viva e rigogliosa. Algeri e lo Sceicco Afid li ho lasciati dietro le spalle nel momento in cui sono salito sulla barca dei disperati, abbandonando le coste della miseria e dei testimoni del tempo(3). Ero uno di quelli che partiva da disperato per fare della disperazione il pane quotidiano. Desideravo solo l’incontro con le Uri nel Giardino di Allah. Al di là del caldo mare spezzerò le genti come loro spezzano il pane infedele.
Le cose nascono da sole e ti raccontano cosa fare, il destino non ti lascia scampo. Ti fa prendere impervie strade senza ritorno. Strani e imprevisti eventi ti coinvolgono e tu non puoi far altro che attenderne la fine. Tu sei lì, nudo, dritto davanti a loro, ad aspettare il momento in cui ti prendono e ti portano lontano.
Afid mi prese e mi portò verso il Creatore… io porterò con me anche la sua ricompensa"