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martedì 24 luglio 2012

The Scenarios of Post Autonomy | A Milano la prima mostra personale dell'artistaDAVID GOLDENBERG


David Goldenberg | Additions and translations

Dal 19 settembre al 9 ottobre 2012, presso gli spazi de La galleria Glenda Cinquegrana: The Studio di Milano si terrà "The Scenarios of Post Autonomy", la prima mostra personale dell’artista inglese David Goldenberg a Milano. In questa esposizione l’artista approfondisce la sua visione critica sul sistema dell’arte e i suoi meccanismi di produzione simbolica e culturale.

 La mostra The Scenarios od Post Autonomy costituisce la prima tappa di una travelling exhibition internazionale, che vedrà protagoniste la Fordham Gallery di Londra nel 2012 e l’Onomatopee di Eindhoven in Olanda nel 2013. Questa prima che si tiene alla galleria Glenda Cinquegrana: the Studio vede la collaborazione dell’Arts Council of England. 

David Goldenberg, artista concettuale based-in-London, dotato di un ampio curriculum internazionale, realizza per la galleria Glenda Cinquegrana: The Studio un progetto site - specificin cui sviluppa il già noto concetto di Post Autonomy. E lo fa costruendo un’esposizione che si articola in tre installazioni: due di queste, intitolate Mobile Documenta, occupano i primi due spazi della galleria, rappresentati dalle scale che conducono allo spazio espositivo e la sala di ingresso; la terza, intitolata The Scenarios of Post Autonomy, si trova nella galleria vera e propria. Oltre a queste tre installazioni, la mostra si compone di una terza parte, intitolata In Search of Post Autonomy, concepita sotto forma di incontro – dibattito che vede l’intervento di alcuni curatori e artisti internazionali, che si terrà alla chiusura della mostra in una location collocata nel cuore della città di Milano. 


David Goldenberg | Close up

David Goldenberg | A euro centric tradition
David Goldenberg | Circle
David Goldenberg | Visualisation Room



venerdì 20 luglio 2012

IL TEATRO DELLA PITTURA | A Cassano delle Murge (Bari) la mostra di Carlo FVSCA a cura di Massimo Nardi


Mostra d'Arte Contemporanea "Il Teatro della Pittura" del maestro Carlo Fvsca, curata da Massimo Nardi e promossa da Enkomion, rivista trimestrale di Storia Letteratura e Arte
Interverranno: Maria Pia Di Medio, Sindaco di Cassano delle Murge Pierpaola Sapienza, Assessore alla Cultura
Cesare Veronico, Presidente Parco Nazionale dell’Alta Murgia Nuccio Altieri, Vice Presidente Provincia di Bari
Gaetano Mongelli, Critico d’Arte (docente Università di Bari) Carlo Fusca, Pittore
Nicola Surico, Direttore editoriale «Enkomion»
Amalia Di Lanno, Art promoter
VERNISSAGE: 31 luglio 2012, 19.30
Curatore: Massimo Nardi
Artista: Carlo Fvsca
Promotori: Messaggi Edizioni, Enkomion, Comune di Cassano delle Murge - Assessorato alla Cultura, Parco dell’Alta Murgia
IN SCENA “IL TEATRO DELLA PITTURA”
nella PINACOTECA MIANI-PEROTTI di CASSANO delle Murge
Palazzo Miani Perotti di Cassano delle Murge con la sua Pinacoteca Civica Comunale, dopo il successo delle precedenti esposizioni, si accinge ad accogliere per tutto il mese di agosto 2012 la mostra
“Il Teatro della Pittura” del maestro Carlo Fvsca.
Una mostra che si impone nel panorama culturale del territorio portando in scena le grandi tele dell’artista pugliese raffiguranti Nature Morte, Paesaggi e Battaglie. Carlo Fvsca, un artista, oltre che un eccellente restauratore, che ha fatto della pittura del ‘600-‘700 il suo principale oggetto rappresentativo mediante il quale raffigurare, con grande espressività cromatica ed una certa ironia, i fasti del passato. Il curatore Massimo Nardi parlando del Fvsca avverte la possibilità di “tornare a guardare l’arte, così detta rinascimentale, con una chiave di lettura moderna e fortemente attuale dove vecchia e nuova maniera si intrecciano e danno vita ad una spettacolare e imponente realtà, la realtà FVSCA, la realtà delle spettacolari battaglie, scene belliche in cui poderosi cavalli bianchi sono protagonisti assieme a guerrieri che indossano lucenti e meravigliose corazze; i virtuosi panneggi rossi che mettono in luce lo straordinario naturalismo delle pieghe, il magico e perfetto paesaggio, tutto è armoniosamente e perfettamente prorompente”. I cavalieri de “Nella Notte dei Templari” tornano a imbracciare le armi, in sella a cavalli dalla possente muscolatura, per forgiare nuove battaglie. Spartiti musicali affiancati a succosi e invitanti frutti imbandiscono la tavola di “Natura Morta con Liuto”. Ed infine i grandiosi paesaggi, tra il fantastico e il bucolico, si stagliano dinanzi allo spettatore avvolti da atmosfere surreali in cui si avverte la tensione del lungo viaggio che si scioglie nel momento dell’approdo.
La Mostra d’Arte Contemporanea “Il Teatro della Pittura” di Carlo Fvsca sarà aperta al pubblico fino al 31 agosto 2012.
Orario visite:

dal lunedì al sabato:9.30/12.30 e 17.30/21.00; domenica: 17.30/21.00.
Annarita Mastroserio

Ufficio Stampa

Edi Media Communication

Tel. 3292826063 edimediacommunication@gmail.com
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Amalia Di Lanno

Manager Culturale
Comunicazione e promozione artistico-culturale

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amalia.dilanno@virgilio.it

giovedì 19 luglio 2012

Framment_Azione | Personale dell'artista Vincenzo Mascoli a cura di Alexander Larrarte


Il giorno 27 Luglio 2012, alle ore 20.00 si inaugura "Framment_Azione", personale dell'artista Vincenzo Mascoli, a cura di Alexander Larrarte , inserita nella rassegna di eventi "Laterza Estate", che accompagneranno dal 27 Luglio al 27 Settembre 2012. L'evento sarà ospitato dalla sala conferenze “La Cavallerizza” del prestigioso e bellissimo Palazzo Marchesale di Laterza (Ta), col Patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Taranto e della Città di Laterza.

Come poter indagare la natura delle cose senza oltrepassare una data linea di confine, cogliendone gli aspetti “superficiali” in un'atmosfera di pensiero che raggruppi in sé la pluralità?
La dimensione artistica di Mascoli “sconnette” il reale sottoponendo a dubbio radicale le possibilità della pre-sentazione, rap-presentazione con una tendenza a privilegiare la frammentazione e, da ciò ne consegue, una sensibile preferenza per il montage e collage.
Forti cromatismi e matericità esaltano dunque frammenti del quotidiano, i volti e i corpi vengono accompagnati da riferimenti alla propria memoria soggettiva, e così facendo scivolano dal lato decostruttivo dove ogni singolo frammento viene ridefinito e ricostruito, generando un senso.
Elementi diversi si incontrano in un luogo in comune e dal caos si profilano volti e corpi dove il contrasto colore -forma suscita nette e contrastanti sensazioni, diversificate dalla Framment_Az-Azione dell'atto conoscitivo.
La silenziosa emersione conduce al riaffioramento memorie, suggestioni e alla fine siamo lasciati soli con il gioco dell'osservazione e del linguaggio che dissemina il significato allo stesso modo in cui disperde l'ego.

di Alexander Larrarte.







ENGLISH VERSION
How to investigate the nature of things without exceeding a given boundary, taking the "superficial" aspects of it in an atmosphere of thoughts that assembles the plurality in itself?
The artistic dimension of Mascoli "disconnects" reality, questioning the possibilities of pre-sentation and re-presentation with a general trend towards the fragmentation and a consequent and marked preference for montage and collage.
Strong colors and materiality exalt fragments of daily life, the faces and bodies are accompanied by references to their own subjective memory, and in doing so they slip from the deconstructive side, where each piece is redefined and rebuilt, creating a sense.
Different elements come together in a common place, looming faces and bodies from the chaos where the contrast between color and form arouses definite and conflicting feelings, diversified from the Framment-action of the cognitive act.
The quiet emersion leads to the re-emergence of memories, suggestions, and finally we are left with just the game of observation and language that disseminates the meaning in the same way in which it disperses the ego.

by Alexander Larrarte.





PROGRAMMA IN DETTAGLIO

titolo: "Framment_Azione"
tipologia di evento: mostra personale di Vincenzo Mascoli
a cura di: Alexander Larrarte
progetto e coordinamento generale: TRISMA soc.coop.
progetto grafico: Michele Tocci by TRISMA
Patrocinio: Regione Puglia, Provincia di Taranto,Comune di Laterza
Sponsor : Davite e De Lucchi, Selime , Asja Ambiente Italia S.P.A.
location: Sala conferenze “La Cavallerizza” - Palazzo Marchesale, Laterza (TA)
date: dal 27 luglio al 27 Settembre 2012
inaugurazione: 27 luglio ore 20.00;
Evento inaugurale concerto live dei “Lips Against the Glass”.
Allestimento artistico dell’evento a cura di Sansevrino Maurizio by TRISMA
orari per i visitatori : 20:00 - 24:00
testo critico: Alexander Larrarte
traduzioni : Dott.ssa. Manuela Leone
fotografo: Lorena Caramia
riprese video e montaggio: Angelo Mottola by TRISMA
Ufficio stampa :  Micaela Ferrara   _e-mail: micaela.ferrara81@gmail.com
Ufficio stampa :  Sergio Pargoletti  _e-mail : pargolet@tin.it

Contatti artista:

Vincenzo Mascoli
e-mail- vincenzomascoli@hotmail.it
http://mascoli.blogspot.com
Tel. cell. +39  340.9839322

Contatti organizzazione :

TRISMA soc.coop.
Via Cormons, 37 Laterza (TA)
http://www.trisma.it
e-mail: info@trisma.it
Tel.cell. +39 393 4332701
Fax  099 8218530


NOTE BIOGRAFICHE

VINCENZO MASCOLI nasce a Corato (BA) nel 1982 dove risiede e lavora. Si laurea  in Scenografia con 110 e lode all'Accademia di Belle Arti di Bari.
Tra le varie mostre personali e collettive si ricordano: National Accademy, New York, "La strada con la valigia" (2008), Triennale CRT Teatro dell'Arte, Milano (2008),  Galleria Teatro Curci, "Biennale di Arte Contemporanea De Nittis", Barletta (2009),  Galleria Belle Arti, "L'Arte in Viaggio", Barcellona (2010), Ateneo- Salone degli Affreschi, "Identità", Bari (2011), Pinacoteca Albatros, "Il viaggio", Mosca (2011), Galleria EmmaInfante , "Lirica materia", Torino (2011), Ex Chiesa San Francesco, "Sequenze visive", Como (2011), Public Jubilee, "I volti della notte", Corato (BA) - Berlino - Londra - Amsterdam - Miami - New York - Milano (in progress 2012), "Profondamente_Superficiale"  evento collaterale: "Andy Warhol. I want to be a machine" Castello Aragonese Otranto (2012).

Concorsi:  vince il Primo premio nazionale “Illustrare Manzoni” Fondazione CASM Chieti(2008), vince due volte  il primo premio  “Il Pendio” Mostra D’Arte riservata ai Giovani Pittori del mezzogiorno D’Italia (2006-2008), vince la borsa di studio in pittura e scultura “Franco Zeffirelli Schoolarship in the Arts award for 2008” a New York City, U.S.A. Vince il Primo Premio Nazionale al Galàdellapolitica - Roma sezione Spot elettorali “Una rivoluzione Meridionale” 2011,vince un targa per il Premio d’Arte Internazionale Porticato Gaetano, Gaeta (2010).
Lavora come scenografo-costumista e realizzatore presso teatri e produzioni teatrali.

ENGLISH VERSION
Vincenzo Mascoli was born in 1982 in Corato (BA), where he lives and works. He graduates in Stage designing taking the mark 110 with summa cum laude at the Fine Arts Academy of Bari.
We remember his personal and collective exhibitions: National Academy, New York, “La strada con la valigia” (2008); Triennale CRT Teatro dell’Arte, Milan (2008); Teatro Curci Gallery,  “Biennale di Arte Contemporanea De Nittis", Barletta (2009);  Belle Arti Gallery, "L'Arte in Viaggio", Barcelona (2010); Ateneo- Salone degli Affreschi, "Identità", Bari (2011); Picture gallery Albatros, "Il viaggio", Moscow (2011); EmmaInfante Gallery , "Lirica materia", Turin (2011); Ex San Francesco church, "Sequenze visive", Como (2011); Public Jubilee, "I volti della notte", Corato (BA) - Berlin - London - Amsterdam - Miami - New York - Milan (in progress 2012), "A DEEPLY SUPERFICIAL PERSON event collateral : "Andy Warhol. I want to be a machine" Castello Aragonese Otranto (2012).
  
Contests: he won the first national award “Illustrare Manzoni”, CASM Foundation of Chieti (2008); he won twice the first award “Il Pendio”, art exhibition for Young Painters of southern Italy (2006-2008); he also won the education grant in painting and sculpture “Franco Zeffirelli Scholarship in the Arts award for 2008” in New York City, USA. He received the first national award of Galàdellapolitica –Rome, electoral spots section for “Una rivoluzione meriodionale” 2011 and he also finally received a plate for the first international award Porticato Gaetano, Gaeta (2010).
He works as stage and costume designer and executor in theatres and for theatre productions.

In London Rankin presents a selection of photographs from his collaboration with avant-garde makeup artist Ayami Nishimura


Photographer and publisher Rankin presents a selection of photographs from his collaboration with avant-garde makeup artist Ayami Nishimura. This is the second in his series of beauty books and will be followed in the fall with another collaboration with Caroline Saulnier.
The show will take place at the Annroy Gallery located at 110-114 Grafton Road, London NW5 4BA from July 26th and will run 31ST of August 2012 
The exhibition debuts a collection of enchanting and distinctive beauty portraits that push the boundaries of make up artistry. Ayami Nishimura has transformed the pages of the world’s most recognized fashion magazines and the faces of our best-loved celebrities with her unfettered imagination. Her distinctive style makes up a glistening dreamscape where Japanese history, nature, and visions of the future collide. Given free reign to express herself, her elaborate and whimsical creations open a window into a fantasy world. Rankin captures this perfectly with his renowned skill for beauty portraiture.
On speaking about the process of making this book, Nishimura explains, “ When Rankin suggested doing a book together, I immediately started doing a lot of research – I always do. I studied photography, fashion illustration, African art, nature, animals, painting, music – everything, really. I found myself fascinated by the idea of a cyber theme, and accumulated lots of different ideas based on that. By the time I started the drawings, I could see the makeup in my head. For each image, I needed people – stylists, hairdressers, nail artists, and set designers. Set design was the most important for me. I like the full image to tell the story, so I always fill the space. The people I worked with brought the project to the next level”. 

Ayami Nishimura
After two years of imaginative collaboration, Ayami Nishimura By Rankin is a beauty book that is inspiring and fearless. It highlights the talents of two forward-thinking masters of their trades, who have had the rare opportunity of total creative freedom. The result moves beyond mere beauty photography into the realm of high art.
“This is the second book in my beauty series and I couldn’t be happier with the results. Rankin explained. ”Ayami was a joy to work with and really took the open brief to heart. We’ve created so many original and unique images. It demonstrates why make-up artists like Ayami, truly are artists in their own right!” 



Rankin
The RANKIN Gallery show will feature some of Nishimura’s most directional work taken from the new captivating book, which is available in stores worldwide this month.


To celebrate release of Rankin’s new beauty book, Hunger TV will be presenting exclusive videos on their website throughout this week:

  

MONDAY on Hunger TV - Ayami Nishimura Creative film teaser

TUESDAY on Hunger TV - Ayami Nishimura filmed interview

WEDNESDAY - Ayami Nishimura creative film

THURSDAY - Ayami Nishimura makeup tutorials and a competition, your chance to win the new book

FRIDAY - Ayami Nishimura behind the scenes at the shoots

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For media enquiries please contact: Siim Kohv –
siim@siimkohv.com / Tel: +44 20 3239 6720 

venerdì 13 luglio 2012

Quel ticchettio irregolare, un incubo con un nome e una faccia


Il cuore batte forte, un ticchettio perfetto, un vecchio orologio a pendolo chiuso in uno scrigno di ossa, fragili come i sogni.
Un giorno abbassi la testa, fermi tutti i movimenti che fino ad allora ti hanno portato all’ultimo respiro della tua giornata, ti accorgi che quell ticchettio è diverso, accellera e rallenta senza motivo, la tua mente percepisce il pericolo incombente, le ore diventano inutili, gli sguardi, i saluti, le bocche aperte e chiuse, i sorrisi, le urla, gli appuntamenti, il lavoro, le cene, i vestiti, i viaggi…e ti rendi conto che sei tu, solo tu e quel ticchettio irregolare, un incubo con un nome e una faccia.
Quindi? Quindi il senso della tua corsa finalmente prende forma, ti illumini e comprendi che non hai paura di morire, sapevi sarebbe successo, solo non cosi’ presto e allora l’unica cosa che ti interessa e’ non soffrire. Raccogli le forze, rialzi la testa, stringi I pugni e lotti ancora per una cosa sola, la vita che ti sta sfuggendo di mano. Solo allora comprendi gli errori, i momenti inutili, le meraviglie che hai compiuto.
E solo allora che ti strappi di dosso gli abiti indossati per anni e corri nudo per la strada senza che gli occhi degli altri scalfiscano minimamente i tuoi obbiettivi.
Solo quando sei alle strette riesci ad essere quello per cui hai sempre lottato, quella creatura libera, come quando sei nato, nessun pensiero, solo istinto, puro…non importa se piangi, non importa se ti pisci addosso, non servono i giudizi degli altri per migliorare, sei arrivato dove dovevi, sei arrivato alla fine.
Eccomi, pronto per un nuovo viaggio verso ciò che non ho mai pensato, ho riflettuto su tutto ma mai sulla mia fine e invece proprio adesso rifletto solo su quella e tutto il resto è un contorno, a volte salato, a volte povero e misero…ma delle volte ricco di sapore, di colore…sazietà.
Io sono ancora vivo e vegeto ma stanotte penso alla caducità della vita, a questa corsa sfrenata per migliorare e per presentarsi alla fine senza rimpianti, ma solo con un sorriso di chi ha mangiato bene e paga il conto.

[G. M.]

giovedì 12 luglio 2012

A porte chiuse | A Ragusa la personale di Claudio Cavallaro a cura di Cecilia Freschini


Claudio Cavallaro - T.:R. (Tree:Resurrection)

“A porte chiuse” è il nuovo progetto di Claudio Cavallaro che sarà ospitato alla Galleria Clou Dal 20 luglio al 6 settembre 2012. Si tratta di un’istallazione circolare di grande effetto che si estende lungo tutto il perimetro della sala principale.
“Tree/Resurrection” è l’immagine poetica della rinascita. Come una fenice, nota per la sua capacità di poter rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte, un tronco d’albero appassito si appresta a ricevere una nuova vita.
Al centro della galleria, infatti, la radice di un albero, con ancora annessa una piccola parte del tronco, riposa su un letto di cenere. Su alcuni punti carbonizzati della radice si posano delle farfalle dipinte con polvere di carbone, come se nascessero da quelle stesse ferite. I colori delle bruciature sulla radice si confondono con quelli delle farfalle. Dal tetto pendono dei cavi neri che sorreggono alcune lampade Wood che rimandano all’immagine di una corona. L’installazione avrà una duplice visione, “bianca” e “nera”, dovuta all’alternanza tra luce naturale e Black light. Questa luminosità instabile, da una parte accentua la forza del lavoro stesso, dall'altra, drammatizza un contrasto, rimandando alla precarietà della vita, ma anche alla sua tenacia. E’ proprio durante i momenti più oscuri che emerge il mistero dell'esistenza. Le lampade emanano una luce blu/nera che si va riflettendo sui diversi oggetti in maniera differente. La radice, dipinta con una resina fluorescente trasparente, diventa di colore blu ghiaccio, mentre le farfalle assumono una tonalità giallo fosforescente. Sul letto di cenere compaiono, come delle ombre, i prolungamenti di alcune radici dipinte anch’esse con resina fluorescente.
Un senso di sacralità perduta percorre tutta la produzione di Claudio Cavallaro, la cui ricerca si fonda sui concetti di risurrezione, trascendenza, cambiamento e trasformazione.

BIOGRAFIA
Claudio Cavallaro nasce il 7 luglio del 1976 a Siracusa, dove vive e lavora.
Nel suo lavoro, Cavallaro utilizza vecchi oggetti in disuso o abbandonati ed elementi organici su cui interviene cercando di far emergere una possibile nuova vita: una resurrezione intesa come trasformazione in qualcosa d'altro. Egli indaga, infatti, la possibilità di fornire un'anima a ogni opera, rendendola in grado di trasmettere un proprio messaggio a chi le vive. Il lavoro racchiude in sé una serie di simboli e significati più o meno nascosti o chiari. Quasi tutti i materiali, le quantità e pure ogni fase produttiva non sono casuali, ma servono a rafforzare l'essenza dei suoi lavori. L’utilizzo di materiali luminosi, di pigmenti, di colori fluorescenti e fosforescenti e luce di Wood servono sia a rafforzare l'aspetto estetico delle opere, favorendone in qualche modo anche la trasmissione, sia a indagare l'idea di osservazione delle cose e degli eventi da punti di vista e condizioni di visione differenti.

A porte Chiuse, contributo performativo di Sara Petrolito.
Col corpo completamente "flou", Sara Petrolito interagisce con gli sguardi a distanza del pubblico delimitato dietro le vetrate all'esterno dello spazio espositivo della Galleria. Tale effetto, creato grazie a un apposito cerone, le permette di riflettere come se fosse essa stessa luce. Questo nuovo lavoro performativo si ricollega alla filosofia esistenzialista di Sartre nella quale lo scrittore analizza il tema dell'"altro" come elemento essenziale per conoscere il proprio sé.

Cavallaro e Petrolito hanno, inoltre, collaborato insieme al fine di creare un’originale traccia sonora basata sul suono delle piante.


VERNISSAGE 20 luglio 2012 ore 20:00
Galleria Clou_Circolo d’arte contemporanea – P.za San Giovanni 33 - Ragusa
mobile +39 331 1221448



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